Parte dalla partita IVA
Scrivi la partita IVA e basta. Bandolo ricava da sé chi sei, di cosa ti occupi, dove hai sede e come stanno i conti. Poi ti mostra quello che ha capito, così puoi correggerlo prima di andare avanti.
Le risorse pubbliche ci sono, e spesso non vengono richieste. Non perché le imprese non ne abbiano diritto, ma perché nessuno gliel'ha detto finché c'era tempo. Bandolo nasce per colmare questa distanza: scrivi la partita IVA e scopri a quali finanziamenti pubblici e contributi a fondo perduto la tua impresa può accedere davvero.
Elencare bandi è facile e lo fanno già in molti. Il lavoro vero comincia dopo: capire se quel bando, per la tua impresa, è una strada percorribile o un vicolo cieco.
Scrivi la partita IVA e basta. Bandolo ricava da sé chi sei, di cosa ti occupi, dove hai sede e come stanno i conti. Poi ti mostra quello che ha capito, così puoi correggerlo prima di andare avanti.
Ogni giorno raccoglie i bandi pubblicati dagli enti e ti presenta solo quelli che riguardano la tua impresa, ordinati per rilevanza e per tempo che resta. Un bando ricchissimo che scade dopodomani vale meno di uno modesto che ti lascia respirare.
È la parte che vale. Dai bilanci verifica le condizioni che da fuori non si vedono: la dimensione reale dell'impresa, che dipende anche dalle società collegate; la solidità del patrimonio; quanto resta dei massimali che valgono su più anni. Sono le ragioni per cui una domanda viene respinta dopo mesi di lavoro.
Un bando resta aperto poche settimane: scoprirlo in ritardo equivale a non averlo mai scoperto. L'avviso arriva da solo, senza che tu debba ricordarti di entrare, e riguarda soltanto ciò che ti interessa.
Ogni risposta è motivata: quale dato, quale requisito, quale calcolo. Vale per il sì e vale soprattutto per il no. Un risultato che non puoi verificare è un risultato di cui non ti fideresti — e faresti bene.
Se una misura ti interessa, lo dici con un gesto solo. La richiesta arriva subito a chi può occuparsene, già completa di tutto quello che serve per richiamarti sapendo di cosa si parla.
Il capannone che vorresti comprare, il macchinario che rimandi da due esercizi, l'assunzione che costa troppo. Nello stesso periodo esce un contributo che ne copre una parte, e non lo sai.
I bilanci dei tuoi clienti li hai già: sai chi sta investendo e chi ha i conti in ordine. Quello che manca è il tempo di incrociare quelle informazioni con la materia agevolativa, ogni giorno, per l'intero portafoglio.
Definire i confini serve quanto definire il contenuto.
Bandolo è in sviluppo. Non esiste ancora una versione pubblica e non annuncio date: preferisco non promettere un mese e poi mancarlo. Quando sarà pronto sarà uno strumento a pagamento.
Un punto su cui non si transige: il calcolo lo fa il portale, la parola definitiva è sempre di un professionista. Nessun esito viene presentato come certo prima che una persona competente lo abbia esaminato e confermato. Non è prudenza eccessiva: è una responsabilità che ha un nome, un cognome e un numero di iscrizione all'albo.
Chi lascia un contatto adesso entra nel primo gruppo di prova e orienta cosa costruire per primo: le prime persone che lo useranno decidono più di qualsiasi piano scritto a tavolino.
Due minuti adesso, nessun impegno dopo. Ti scrivo io quando c'è qualcosa da provare davvero.
Preferisci scrivere? bandolofinanzagevolata@gmail.com